Il Presepe di Amaseno

Lo spirito del Natale tra arte e tradizione

Come in tutte le parrocchie e chiese del mondo, a maggior ragione qui in Italia dove il presepe ha avuto i suoi natali, ogni anno alla ricorrenza del Santo Natale, anche ad Amaseno venivano allestiti dei presepi senza troppe pretese, alla buona, con gusto semplice e un po’ “contadino” come era lo stile della nostra gente di campagna. Tutto questo fino a quando un gruppo di giovani, che già animava le parrocchie di Amaseno con il canto, la musica e le varie attività liturgiche, non decise di dare maggior risalto e importanza a questa rappresentazione, a renderla più sentita e partecipata da tutti.    
Venne scelto come sito una chiesa, non molto popolata durante l’anno, non una parrocchia, ma allo stesso tempo centrale, a metà strada tra le due chiese parrocchiali di S. Pietro e di S. Maria : la Madonna dell’Annunziata, che nel corso degli anni si verificherà essere stata un scelta eccellente.
Dunque, dal 1985 la chiesa divenne la sede ormai stabile dell’allestimento di questa rappresentazione che segue i canoni tradizionali utilizzando materiali semplici e ricostruzioni di paesaggi locali che la collocano nella più classica delle tradizioni: il presepe napoletano.  

Il Gruppo

Allo scopo di valorizzare le festività natalizie un gruppo di ragazzi, "I Ragazzi del presepio", dal lontano 1985 si impegna ogni anno per la realizzazione di un presepe artistico. Di volta in volta il presepe viene costruito ex novo.
Grazie all’esperienza accumulata nel corso degli anni, vi è stata una evoluzione che ha permesso di portare dei miglioramenti dalla prima all’ultima rappresentazione. Le statue, realizzate artigianalmente, vengono poste all’interno di scenari che quasi sempre sono ispirati a scorci caratteristici o a scene tipiche del nostro paese. I lavori prendono il via dai primi giorni di novembre; L’opera viene allestita nella locale chiesa dell’Annunziata, per tutta la durata delle festività natalizie. Tutto questo viene realizzato volontariamente e per fini esclusivamente socio-culturali, nel pieno rispetto delle tradizioni. La ricompensa più grande, per i ragazzi, è di vedere apprezzata l’opera per cui si è tanto lavorato.

(Foto e testi estrapolati dal sito amapresepe)